Archivi categoria: Casa

Come si prepara un oggetto Thun?

Lo spirito dell’azienda Thun venne spiegato al meglio da Lene Thun, la quale disse che “Il bello dei sogni è che qualche volta si avverano“. Ed è proprio quello che è stato fanno anno dopo anno da questa impresa, capace di realizzare oggetti che sono riusciti a far diventare reali i sogni di diverse persone. L’intera storia dell’azienda sembra essere una vera fiaba, dove magia e calore dei suoi dipendenti permettono costantemente di realizzare oggetti che portano gli adulti a rivivere la propria infanzia. E’ il senso della tradizione, dello stile e della famiglia ad avere la meglio quando si parla di Thun shop, ed è per questo che i suoi oggetti continuano a spopolare.

Che cosa rappresenta Thun

Grazie alla geniale idea creativa di Lene Thun, che si è da sempre interessata a realizzare modelli di creta, oggi questa impresa è sinonimo di collanine, anelli, bracciali, arredamento, angeli, spille e molto altro ancora. L’immaginazione della fondatrice le ha permesso di trarre ispirazione dai visi dei bambini per poter creare il vero marchio di fabbrica di Thur: l’angelo di Bolzano, una statuina che ancora oggi è l’oggetto più richiesto al mondo. Nel 1950 veniva utilizzata l’argilla di alta qualità, un materiale naturale a cui si aggiungeva l’acqua per ottenere gli angeli. Ma come nasce un oggetto all’interno di Thun? Si parte prima di tutto dal concetto, dall’idea e ogni piacevole novità dovrà essere messa in relazione con la storia e la tradizione del brand.

Si procede con il calco di gesso per ogni figura; al suo interno sarà colata la resina, seguita da una miscela composta da gesso speciale e materiale sintetico. Ogni stampino ottenuto verrà preriscaldato e successivamente riempiti con l’argilla liquida; terminato il tempo di posa si forma uno strado di argilla solida. Da questo momento il progetto disegnato su carta può prendere finalmente vita: si ottiene un prodotto che ha la stessa consistenza del cuoio e che può essere finalmente sottoposto alla fase di finitura e infine levigatura, che si effettua con una spugna. Si procede poi con un ulteriore periodo di riposo per verificare che si formino delle crepe e si arriva poi alla fase di cottura che dura un giorno intero a una temperatura di 1040 gradi. L’ultimo step è quello che viene affrontato dai decoratori: le loro mani permettono di sistemare, colorare, dare vita a quel sogno che fino a quel momento era stato solo pensato e immaginato.