Che cosa deve avere un’affettatrice per essere adatta a te

Se vuoi acquistare un’affettatrice professionale domestica sei giunto nel posto giusto: con questa guida andremo a scoprire quali sono i fattori fondamentali da tenere a mente per acquistare un elettrodomestico che faccia al caso tuo. Di affettatrici ne esistono davvero tante, pronte a differenziarsi per design e per caratteristiche. Iniziamo dal tipo di materie prime usate per realizzarla: è bene che sia realizzata in alluminio anodizzato, con parti in plastica resistente (sono quelle più economiche) o parti di acciaio inox, che generalmente sono quelle a contatto con gli alimenti. Altre caratteristiche fondamentali, soprattutto nel caso di quei modelli più professionali, sono gli affilatoi, che aiutano al meglio la manutenzione della lama. Infine valuta sempre la presenza di un blocco per la sicurezza che è fondamentale non solo per te, ma anche per salvaguardare i bambini che hai in casa.

Prima di procedere con la fase di acquisto cerca sempre di stabilire con quale frequenza la utilizzerai, aspetto fondamentale non solo per stabilire un limite economico, ma anche per analizzare i dettagli che compongono l’affettatrice stessa. Generalmente per un uso “casalingo” è sempre meglio comprare un modello di dimensioni ridotte, con poco ingombro, ma solo se l’utilizzo sarà limitato. Se invece hai una cucina grande, una famiglia numerosa che consuma con una certa regolarità salumi e affettati è sempre bene salire di livello, per arrivare a un modello più imponente e quindi anche più potente.

Che cosa non deve mai mancare in un’affettatrice con buone qualità?

Per prima cosa la potenza: parti almeno da un modello che garantisca 300 watt, in modo da non aver mai problemi con il surriscaldamento dell’affettatrice stessa. Considera infatti che alcune macchine dopo appena 5 minuti di lavoro continuo, che è in media il tempo tecnico utile per affettare i nostri alimenti, tendono a necessitare un lungo riposo prima di essere utilizzate di nuovo. E questo aspetto è assolutamente negativo.

Controlla anche il peso dell’affettatrice compatta, le dimensioni e soprattutto il sistema di sicurezza, che come detto è fondamentale. Infine è fondamentale informarsi sempre sulle attività di pulizia della macchina: non esiste un modello migliore infatti, ma quel tipo di elettrodomestico che sappia presentare certe caratteristiche e soprattutto che sia facile da pulire dopo l’utilizzo. Dovrai sempre evitare di favorire la formazione di germi dai residui alimentari scelti, ma nel farlo non dovrai impazzire. E la particolarità da analizzare è proprio quella: la macchina giusta è quella che ti permetterà di pulirla nel minor tempo possibile con massima facilità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *